Quando, nel 2003, Gianluca e io abbiamo costituito la Fondazione lo abbiamo fatto con un obiettivo preciso: contribuire all’individuazione di un farmaco per gli ammalati di SLA, malattia senza cura. Per noi rappresentava e rappresenta ancora oggi la partita più importante della nostra vita, più di qualsiasi partita che la vita ci ha fatto il dono di disputare. Ci crediamo oggi come ci credevamo allora e per questo non ci fermeremo. Lo dobbiamo a Luca, a noi stessi e ai tantissimi sostenitori che, ogni giorno, scelgono di essere al nostro fianco.
Per dirla alla Vialli:
Massimo Mauro
AL SERVIZIO DELLA RICERCA
L’impegno quotidiano della Fondazione Vialli e Mauro è finalizzato a tre grandi obiettivi, pilastri del progetto:
- la destinazione di fondi a sostegno della ricerca medico scientifica sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)
- la destinazione di fondi per la prevenzione e cura del cancro
- la promozione e lo sviluppo di attività per la diffusione dello sport, e in particolare del calcio, quale fenomeno storico culturale
Nel perseguire questi obiettivi, la Fondazione ha sempre messo al centro alcuni principi cardine: amore per la vita, impegno concreto e trasparenza, a garanzia della quale i due ex campioni hanno scelto di inserire i propri nomi nell’intestazione.










